“Il mondo nuovo” “Ritorno al mondo nuovo” – Aldous Huxley – Oscar Mondadori Classici Moderni – pagg. 340 – €. 8,00 – In copertina : M.C.Escher “Mano con sfera riflettente” (part.)

 Antesignano del romanzo distopico, scritto nel 1932, sedici anni prima di “1984” di Orwell, “Il mondo nuovo” descrive una società del futuro successiva alla “Guerra dei Nove Anni” durante la quale la popolazione mondiale è stata decimata dall’uso massiccio di bombe all’antrace.

 Questa nuova società si ispira alla produzione industriale in serie (il loro Dio si chiama Ford). Sono state abolite le relazioni di parentela, i nuovi nati vengono prodotti in vitro e condizionati sin dallo stato embrionale per sviluppare le caratteristiche fisiche e psicologiche più appropriate alle varie caste: Alfa Plus, Alfa minus, Beta, via via fino alla più bassa, gli Epsilon, quasi delle bestie da soma, resistentissime e incapaci di fare altro se non il lavoro per il quale sono nate. Il condizionamento mentale, che tutti subiscono sin dalla nascita mediante ipnopedia, fa si che nessuno desideri fare altro che il lavoro per il quale è stato programmato. Passano il tempo libero assumendo il “soma” (stupefacente senza effetti collaterali) e dedicandosi a svaghi infantili e alla pratica del sesso libero senza alcun legame o inibizione. Il passato è stato cancellato, come i sentimenti, l’arte, la letteratura (dove non c’è conflitto non ci sono forti sentimenti e l’arte non trova la sua materia prima). Così sono tutti incoscientemente felici, come degli stupidi bambini ignoranti. Nessuno invecchia, nessuno si ammala, ma nessuno è un INDIVIDUO, è soltanto un membro della sua casta e della società. Società che logicamente lo ha condizionato a consumare il più possibile, a disprezzare  ciò che è “vecchio” anche solo di un paio di mesi, a desiderare sempre oggetti nuovi, che comunque non gli vengono negati. Perché ognuno è condizionato a desiderare solo ciò che può avere.
Ma nessuno è infallibile, si possono verificare dei disguidi durante la produzione. Così può succedere che degli elementi meno integrati, più irrequieti, “diversi”, vivano un profondo disagio.
E  se per caso un “selvaggio”, un abitante delle terre al di fuori di questa società, viene portato all’interno di essa per essere “studiato”…..

 Dopo ventisei anni Huxley, in “Ritorno al mondo nuovo”, verifica la sua lungimiranza nel prevedere la strada che l’umanità ha imboccata, analizza i singoli aspetti coincidenti e si stupisce della velocità con la quale alcuni di questi eventi si sono verificati. Se fosse qui oggi, ne sarebbe ancor più stupito. Eugenetica, clonazione, è tutto qui, ora, a soli settant’anni di distanza.

31 commenti

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31 risposte a “

  1. Anche questo è nella pigna di libri in attesa. ;-)Le teorie di Huxley mi hanno sempre affascinata, più che i romanzi di Dick dove per certi versi parte di queste tematiche vengono affrontate.ValeriaP.S.: devo darmi una regolata con l’acquistare nuovi libri, la pila invece di diminuire aumenta sempre più…

  2. Imperterrito

    Non lo conoscevo questo libro ma, visto che “1984” mi è piaciuto da morire, lo metto in lista per il prossimo acquisto.P.S. non per fare il saputello ma “1984” è stato scritto nel 1948 (da li infatti il titolo, Orwell ha semplicemente inverito le ultime due cifre dell’anno di stesura)…quindi tra i due ci sono sedici anni di differenza 🙂

  3. un bellissimo e allucinante romanzo distopico, fa trittico con 1984 e Fahrenheit 451

  4. questo libro lo vedo sempre in libreria, ogni volta lo sfoglio ma alla fine non lo compro mai, non so perchè… ma ora che mi hai un po illuminato me lo prenderò di sicuro, grazie Patty

  5. @Valeria: c’è una differenza sostanziale fra “il mondo nuovo” e “1984”. Nel primo il controllo è mantenuto tramite il piacere e la permissività, nel secondo tramite il terrore e la punizione. Entrambi sono dei capolavori.P.S.: attualmente ho 16 libri in attesa. Non mi era mai capitato.@Zeruhur: proprio così ^____^@imperterrito: hai ragione, pensavo 16 e scrivevo 12, che svanita! E dire che lo sapevo bene che “1984” è del ’48!! Comunque adesso correggo, grazie. Leggilo senz’altro, per chi ama il genere è un obbligo, è un vero capolavoro, credimi.@desmodue: compralo a colpo sicuro, vale la pena.

  6. patty, valeria siete delle principianti :Pho appena stilato la lista arretrati: 140 volumi^^

  7. @Zeruhur: veramente? o__OHo l’angoscia, quando vedo sul ripiano sopra il computer quei sedici libri che mi guardano con aria di rimprovero. Se fossero tanti quanto i tuoi non dormirei la notte. Però devo dire la verità: ci sono parecchi libri che non ho ancora letto, nella libreria. Solo che non mi va di leggerli, quindi non li conto, per ora ;o)

  8. ciao, come Zehrur ormai la mia pila di libri “da leggere” è quasi ingestibile, anche perchè ci sono sempre così tante novità…Questi libri di huxley me li sono fatti raccontare dal gonzorte che invece li ama alla follia, ho sposato un fricchettone…a presto, gonzabassa

  9. letto diversi anni fa e adorato

  10. Ho letto il tuo commento e mi sembra un libro molto interessante ma confesso che sembra anche ‘pesante’…ed in questo momento cerco la leggerezza…

  11. @ Patty: non parlavo di Orwell, ma di Philip K. Dick.@ Zeruhur: i miei libri in attesa sono 34 [più una decina mollati a metà da ANNI, fanno testo?], allora sono molto al di sotto della media! ;-P Valeria

  12. clairenewman

    E io che mi sento in colpa perché compro un nuovo libro quando ne ho ancora due da leggere, sono una dilettante! (quei 15 che non ho nessuna intenzione di leggere in tempi brevi non contano, vero?)

  13. @Gonza Bassa: anche il mio gonzorte è di quel tipo, è pure romano ^___^@Elisaday: e pensare che se non me ne parlava Die Sonnenbarke non l’avrei considerato!!@Valeria: vedi che sono fusa? o___O@clairenewman: no, per noi non contano quelli che non si ha intenzione di leggere se non fra qualche anno ;o) In verità quei sedici libri li ho acquistati tutti d’un colpo perché c’era lo sconto del 30%, altrimenti li compro anch’io un paio alla volta.

  14. @booklog: bentornata!! ^___^ Non è un romanzo pesante, anzi, si legge in un attimo. E poi è breve: fra “Il mondo nuovo” e la raccolta di saggi “Ritorno al mondo nuovo” totalizza appena 340 pagine.

  15. ho letto questo libro ma io preferisco 1984…le porte della percezione è migliore…

  16. Ehi! Li avevo messi in lista sulla listona della spesa. Leggendo queste righe mi sa che li metto anche in cima a quella lista.See ya!

  17. il quadro di Escher in copertina di questo libro è uno dei miei preferiti…Huxley ancora non l’ho mai letto…prima o poi rimedierò…

  18. parlando di libri in attesa, io ne ho 116 e credo che alcuni forse non li leggerò mai visto che continuo a comprarne e poi li scelgo a seconda dell’ispirazione del momento 😉

  19. @sorgoles: che c’entra, “1984” non si tocca, ma anche questo merita, secondo me. Tu non credi?@Robin: valgono, credimi. Si meritano la cima della lista (anche se non so come è composta, la tua lista) ;o)@dreca: il quadro di Escher in copertina piace molto anche a me, infatti l’ho evidenziato (non lo faccio quasi mai). Il libro, se ti capita, leggilo. Mi sento di consigliartelo, non dovrebbe deluderti.@Elisaday: siamo tutti compratori compulsivi di libri :oD ma per fortuna solo di libri ;o)

  20. @patty: ma no! i libri “che non si ha intenzione di leggere se non fra qualche anno” io li conto eccome! e anche quelli mollati a metà e in attesa di essere ripresi.Ieri sera ho preso in mano il caro database dei libri e ho estratto “i non letti”, poi mi sono messo a fare il semaforo degli arretrati (verde priorità alta, giallo media, rosso bassa). Risultato: 25 in alta, 53 in media, 61 in bassa(sono un po’ fanatico in queste cose, però è utile per autoregolarsi)

  21. @Zeruhur: ed io che pensavo di essere una pignoletta, per quanto riguarda i miei libri, solo perché li catalogo per genere ed in ordine alfabetico e li dispongo nello stesso modo nelle librerie. Tu mi batti 6-0/6-0/6-0!! (per dirla alla maniera tennistica) ;o)

  22. il gonzorte invece è umbro…tutte le salsiccie gli hanno dato alla testa….a prestogonza bassa

  23. @Gonza bassa: ^__________^

  24. ti ripeto io preferisco “le porte della percezione” di Huxley…ieri ho finito full of life di Fante…posso modificare la mia lista dei 10 libri più belli?:-)))))))

  25. @sorgoles: vorrà dire che mi leggerò anche quello ^_____^Per “Full of life”: vengo a leggere la recensione. La top ten è sempre aperta e modificabile ;o)

  26. a me questi temi mettono un’angoscia.patty…dovrebbero pagarti per quello che fai.

  27. Patty devi leggere quel libro,nn vorrei dire una bestemmia ma secondo me è il miglior libro di Fante.

  28. di Huxley leggiti I diavoli di Loudun…ciao patty!

  29. @Fastidiosetta: ma no! E’ bellissimo! Certo che se mi pagassero sarebbe ancora più bello ;o)@sorgoles e Mynona: domani approfitto dello sconto 30% di Feltrinelli e li compro tutti. Poi vi dico. Grazie!

  30. quando vuoi ke ti dico come fare a mettere i video nei post fammelo sapere ok?

  31. @sorgoles: quando hai tempo mi puoi mandare una mail a: pattybruce@splinder.com così mi spieghi il sistema? Fra qualche giorno avrò la Nikon nuova e potrei fare dei filmati personali, mi piacerebbe.

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