L’attentatrice

L’attentatrice – Yasmina Khadra – Mondadori Strade Blu – pagg.232 – €. 15,00 (sc.-30%)

Il dottor Amin Jaafari, cittadino israeliano di origine araba, lavora come chirurgo in un ospedale di Tel Aviv. Instancabile e scrupoloso, ammirato da colleghi e conoscenti, è un raro esempio di integrazione più che riuscita. Subito dopo un’attentato suicida di un kamikaze in un ristorante della città, fra le centinaia di morti e feriti viene ritrovato il corpo di sua moglie Sihem; porta i segni inequivocabili dei corpi dilaniati degli attentatori suicidi. Così Amin, oltre al dolore per la perdita della moglie amatissima, viene investito dalla incredibile verità: la sua splendida Sihem, ricca e apparentemente felice, era un’attentatrice che si è fatta saltare in aria uccidendo moltissime persone.

Tutto gli crolla addosso: viene gentilmente espulso dall’ospedale, picchiato a sangue dai suoi vicini di casa, controllato dalla polizia che non può credere al fatto che lui fosse all’oscuro di tutto. Si mette in viaggio, sulle orme degli ultimi spostamenti di sua moglie; vuole sapere, vuole capire perché.

Questo è un romanzo eccezionale, scritto in modo magistrale e sempre equidistante tra le due realtà, le due ragioni e i due torti, quelli degli Israeliani e quelli dei Palestinesi. Risalta nettamente una profonda conoscenza dei due lati della tragedia e della meccanica del terrorismo, della guerriglia. Niente di più realistico di queste descrizioni delle esplosioni, dei feriti e delle macerie, delle persone che vivono costantemente in stato di guerra. Niente di più coinvolgente della descrizione di questo odio profondo, delle umiliazioni, delle privazioni della dignità vissute dai personaggi, a maggior ragione perché sappiamo benissimo che queste non sono invenzioni letterarie, questa è la realtà.

Yasmina Khadra è in realtà Mohammed Moulessehoul, che usa come pseudonimo il nome di sua moglie. E’ nato nel Sahara algerino nel 1955 ed è stato per molti anni ufficiale dell’esercito. Oggi vive in Francia ed è considerato una delle voci più autorevoli del mondo arabo. I suoi romanzi sono stati tradotti in 17 paesi e incontrano un successo sempre più ampio.

QUI  la mia recensione del suo racconto “Cugina K.”

QUI  la recensione di Cassiel de “L’attentatrice”

QUI  un articolo-intervista con l’autore.

19 commenti

Archiviato in libri

19 risposte a “L’attentatrice

  1. L’ho inserito fra i miei desiderata dopo aver letto alcune recensioni; ora tu mi hai confermato che si tratta di un romanzo da leggere. Grazie!

  2. @SimonaC: credo proprio che valga la pena di leggerlo. Mi ha veramente impressionata.

  3. Leggi, lavori, disegni, fai la mamma, posti su più “posti”, coccoli la micia, perdindirindina, non è che siete Patty + Bruce?? 😉 un abbracciocris invidiosetta di tutte queste tue belle doti

  4. @khinna: ti ringrazio, ma c’è da dire che tutte queste attività che tu elenchi, le ho svolte in periodi diversi della mia vita. Per esempio mia figlia è ormai una donna adulta e indipendente, ed è da parecchio tempo che non prendo più in mano un foglio da disegno. Sappi inoltre che proprio stamattina mio marito si è incavolato perché non avevo stirato nulla (come donna di casa non valgo un gran che) ;o)

  5. è tanto che voglio leggere questo libro, chissà che con tutti questi sconti il gonzorte si faccia intenerire….

  6. … ho dimenticato fotografa ;)) e poi mamma non si finisce mai di esserlo, perché c’è sempre qualcosa che la mamma aiuta fare ecc.ciaocris

  7. ho letto la recensione di Cassiel e l’ho aggiunto alla mia wishlist. Ora non vedo che confermata la mia scelta… mi sa che lo faccio salire nella lista.Ciao LuisaMiao

  8. @Gonzolettore: purtroppo ti devo dire che lo sconto su questo libro non c’è più. Ora ci sono gli Einaudi Tascabili e i Feltrinelli Universale Economica (e i Meridiani). :o(@khinna: se mia figlia riesce ad avere un bambino, allora si che avrò da fare ^____^@LuisaMiao: secondo me merita (e anche secondo altri, come hai potuto constatare).

  9. @dreca: è un piacere!! ^___^@Gonzolettore: mi dispiace :o(

  10. ho comprato anch’io “il lamento di portnoy” e lo inizierò subito. per ora mi sono limitata a quello, perchè dovevo acquistare un po’ di regali di compleanno 😉

  11. @Elisaday: bene! Io lo leggerò più avanti, quindi faccio in tempo a leggere prima la tua recensione ^___^

  12. Oggi sono andata in biblioteca a ritirare L’attentatrice 🙂 Devrei prima finire un paio di cose, ma quella copertina sulla scrivania mi attira troppo… LuisaMiao

  13. @LuisaMiao: ti capisco! ;o)

  14. anonimo

    Ho letto il libro,e concordo con quanto hai scritto. In questi ultimi giorni, la situazione palestinese, è ulteriormente peggiorata e ,il pessimismo più nero, prende il sopravvento.Ma c’è qualcuno,in questa parte del mondo, che vuole veramente la pace? La nascita di due Stati indipendenti?.A.

  15. @A.: purtroppo nessuno ha interesse a risolvere la questione israeliana/palestinese, troppi interessi, troppi legami non espliciti, troppo odio sedimentato.

  16. L’ho letto, o meglio divorato, nel weekend. Concordo in pieno con quanto hai scritto. E penso che cercherò anche gli altri libri di questo scrittore.LuisaMiao

  17. @uisaMiao: penso anch’io che Khadra meriti di essere letto. Per ora, oltre a “L’attentatrice” ho letto solo “Cugina K.”, ma conto di leggere anche tutti gli altri, un po alla volta.

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