Oggi 14 settembre 2007

Entro nella stanza n.9 dell’ospedale. Lei piange e geme con un filo di voce, quello che ormai le è rimasto. Il display di controllo della flebo di morfina segna 20 mg./ora. La saluto, non so se mi ha riconosciuta. Le do da bere un piccolo sorso d’acqua, vado a cercare l’infermiere. Mentre aspetto che l’infermiere arrivi la accarezzo e le sussurro di stare tranquilla, che fra poco il dolore passerà.

“Ciao, guarda che il dosaggio di morfina è del tutto insufficiente. Piange e si lamenta senza sosta.”

“Va bene” dice l’infermiere “Ora chiedo alla dottoressa.”

Siamo a 30 mg./ora, ma lei non ha ancora smesso di piangere. E’ passata quasi un’ora. Richiamo l’infermiere.

Ora siamo a 40 mg./ora. Non ce la faccio più a sentirla piangere e gemere. Vado a cercare la dottoressa; questa volta viene personalmente a vedere.
Dice “E’ ancora molto sofferente. Io direi di passare a 60 mg./ora”
Faccio cenno di si con la testa. Continuo ad accarezzarla, a tenerle la mano, ad assicurarle che il dolore passerà presto. Guardo come in trance la goccia di morfina che scende dal flacone; mi sembra lentissima, la incito a correre più veloce che può. Dopo circa mezz’ora si assopisce.
Resto ancora un quarto d’ora per assicurarmi che stia veramente dormendo. Ormai sono le sette di sera, (fra poco arriverà mio fratello maggiore, mio fratello minore è stato lì stamattina), io sono entrata nella sua stanza alle quattro del pomeriggio. Sono distrutta, tanto che accendo la sigaretta prima di essere uscita dalla porta a vetri dell’ospedale. Qualcuno mi guarda male, ma poi vede le lacrime che mi scorrono sulle guance e si volta.

12 commenti

Archiviato in personale, racconti, sentimenti

12 risposte a “Oggi 14 settembre 2007

  1. credimi erano mesi ke nn leggevo più x vari motivi,ho preso a casa quel libro dalla libreria e devo dire ke se dovevo ripendere a leggere questo libro è stato quello giusto…secondo me è migliore di Demian.

  2. @sorgoles: sono d’accordo.

  3. @tutti: avevo bisogno di buttare giù queste righe perché mi sentivo schiacciare da una pressa. Se per voi è troppo pesante, sentitevi liberi di ignorare questo post.

  4. Patty, il fatto che tu abbia scelto di sfogare le tue sensazioni qui manifesta la tua forza d’animo. Ricambio il tuo saluto e ti abbraccio.Simona

  5. i blog sono la nostra finestra sul mondo, non credo che nessuno dei tuoi lettori sia così insensibile da non capire costa stai cercando di esternare. Sei nei miei pensieri, un abbraccio

  6. @Zeruhur: grazie, ti voglio bene.

  7. hai tutta la mia vicinanza…un abbraccio forte

  8. @dreca: grazie di cuore anche a te.

  9. Che incubo fissare quelle flebo,eh?Quel fissare le gocce che cadono, ad una ad una, sperando che inizi un po’ di provvisorio sollievo.

  10. @aleike: una delle peggiori sensazioni della mia vita.

  11. Quali parole usare in questi momenti… Solo un grande, grandissimo abbraccio.

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