Raccontoancella "Il racconto dell’ancella" – Margaret Atwood – TEA – pagg. 328 – €. 9,00

Romanzo di fantascienza distopica (sul genere di "1984" di Orwell, "Il mondo nuovo" di Huxley, o ancor meglio, di "Se continua così…" di Heinlein, come ci fa notare l’amico Zeruhur su Biblios, grazie per avermelo ricordato! Anche se di livello non così alto, a mio avviso).
Negli Stati Uniti, dopo un colpo di stato che include l’uccisione del Presidente e la conseguente cancellazione della Costituzione, si è instaurato un  regime totalitario militare/religioso. Dovendo risolvere il problema di un quasi totale blocco delle nascite, causate da vari disastri nucleari e da inquinamento eccessivo, che hanno portato alla sterilità la stragrande maggioranza della popolazione femminile (non capisco come la popolazione maschile ne sia uscita indenne sotto questo profilo), le donne  vengono private  di identità, proprietà e diritti,  divenendo così delle schiave a tutti gli effetti.  Le  poche donne ancora fertili  (le Ancelle)  vengono cedute  a rotazione ai  dirigenti e alle alte cariche dello stato.  Se dopo un certo periodo di tempo e un certo numero di tentativi  non riescono a procreare  per i loro padroni, le aspetta la morte certa.
In realtà tutte queste cose si scoprono attraverso una specie di diario mentale, pieno di digressioni e nostalgia per il passato, di una delle Ancelle, che per non impazzire e non togliersi la vita fa leva sui suoi ricordi, per altro non molto lontani, e fantastica sulla sorte subìta dalla sua figlioletta e dal suo compagno, dei quali non sa più nulla.
Romanzo psicologico, quindi, oltre che sociologico, che ipotizza le reazioni della mente femminile davanti ad una situazione così tragica e priva di speranze (da notare che la Atwood inserisce anche un feroce razzismo e la deportazione degli Ebrei in massa, tanto per rincarare la dose). D’altra parte il finale ci fa sapere che questo sarà soltanto un capitolo particolarmente buio della Storia, al quale  seguirà  una vera rinascita della civiltà e del progresso.
Essendo un’appassionata del genere fantascientifico,  mi sono mancate un poco le invenzioni  classiche del genere, come  gli scenari futuribili, ed una più puntuale descrizione  dei fatti e delle cause che determinano  la situazione  presentata  nel romanzo,  ma ho apprezzato  comunque le atmosfere veramente angoscianti e le ammirevoli descrizioni psicologiche dei personaggi.

QUI la recensione di Zeruhur
QUI la recensione su Librinuovi

6 commenti

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6 risposte a “

  1. “Il racconto dell’ancella” è fantascienza per mero pretesto. In realtà non si parla neanche di guerra nucleare, come dice creativamente la quarta copertina. E’ un romanzo che ha molte affinità con “Se continua così…” di Robert Heinlein, anche se è visto da un punto di vista esclusivamente femminile. E’ affascinante…inquietante e agghiacciante

  2. @Zeruhur: No, di guerra nucleare non se ne parla. Si accenna a incidenti ripetuti nelle centrali nucleari, e ad un inquinamento massiccio. Comunque, si, è veramente inquietante.

  3. anonimo

    Posso chiederti ,quante ore al giorno dedichi alla lettura? Sono rimasta impressionata da quanti libri, anche di non facile lettura, riesci non solo leggere, ma anche recensire con grande precisione.Buona Domenica.Anna

  4. @Anna: dedico alla lettura tutto il mio tempo libero, compresa la pausa pranzo e qualche ora rubata al sonno. A questo tempo però va sottratto quello che serve a recensire i libri e curare il blog. La mia vita sociale è pari a zero, per mia scelta, e non guardo quasi mai la tv. Mia figlia è grande e vive col suo compagno. Mio marito mi sopporta ^___^

  5. Mi attira, anche perchè negli ultimi mesi ho avuto modo di interessarmi all’argomento, sia con la lettura di Orwell che, colpevolmente, mi mancava, sia con Il Mondo Nuovo di Huxley, che ti consiglio caldamente, sempre che tu non l’abbia già letto.See ya!

  6. @RObin: si vede che ti sei perso il mio ultimo commento in risposta al tuo. Il mondo nuovo di Huxley l’ho recensito l’anno scorso e già allora mi avevi detto che l’avresti messo nella lista dei prossimi acquisti. Comunque non c’è problema, capita anche a me di scordarmi da dove prendo gli spunti per i libri da leggere ^_____^

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