"Il castello bianco" – Orhan Pamuk – Einaudi ET – pagg. 172 – €. 9,80
Nel Seicento, un gentiluomo veneziano di vent’anni viene catturato dai pirati e venduto come schiavo ad uno scienziato turco. Per un caso del destino, i due si assomigliano come dei gemelli. Ognuno diffida dell’altro, ma a poco a poco cominciano ad impegnarsi insieme nelle più svariate ricerche scientifiche, giacché il veneziano è un colto appassionato di astronomia e matematica. Nel frattempo cominciano a raccontarsi la loro vita, i loro sentimenti e desideri. Quando il Sultano Maometto IV affida loro la costruzione di una macchina bellica, e il progetto fallisce miseramente durante la guerra in Polonia, i due si dividono e uno soltanto tornerà in Turchia. Ma quale dei due?

Il racconto non decolla, è statico e pesante, molto spesso ripetitivo, a volte veramente noioso. Mi aspettavo molto di più.

6 commenti

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6 risposte a “

  1. Mannaggia!Alla fine di Pamuk ti ha entusiasmato solo il primo che leggesti, no?E in effetti eri dubbiosa mentre sceglievi “Il castello bianco”.

  2. @aleike: si, insomma, anche “Neve” non era male, però mi convinco sempre di più che la motivazione principale del Nobel per la letteratura assegnato a Pamuk sia quella del suo impegno civile e delle persecuzioni subite, più che l’eccellenza dei suoi romanzi. Fermo restando che “Il mio nome è rosso” è (per me) un capolavoro.

  3. Io ho fatto veramente fatica con “Il mio nome è rosso” anche se non posso dire che non mi sia piaciuto.Ora sto leggendo il suo “Istanbul” perchè vorrei andarci questa estate e dicono che la città raccontata e descritta da lui sia magnifica. Devo dire che anche qui faccio un po’ fatica… Vediamo come va avanti!LuisaMiao

  4. @LuisaMiao: ecco!! Poi mi saprai dire com’è, visto che anch’io volevo andare ad Istanbul già un anno e mezzo fa ed avevo intenzione di leggerlo prima o durante il viaggio.

  5. anonimo

    Non sono riuscita a finire NEVE…ed al momento è il mio UNICO libro non finito…sono convinta che prima o poi arriverà il momento giusto anche x Pamuk…però è davvero pesante! Simona   PS: magari avrei dovuto cominciare da "Il mio nome è rosso"…cosa ne dici?

  6. @Simona: dico che secondo me "Il mio nome è rosso" è il miglior romanzo che Pamuk abbia mai scritto. Te lo consiglio vivamente.

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